Rinforzare le naturali difese dell’organismo e prepararsi alla stagione fredda grazie a una corretta alimentazione e ai botanicals

Rinforzare le naturali difese dell’organismo e prepararsi alla stagione fredda grazie a una corretta alimentazione e ai botanicals

I cambi di stagione sono i periodi dell’anno in cui più facilmente il nostro sistema immunitario si ritrova vulnerabile. Non c’è una sola causa per tosse, influenza, mal di gola e altre malattie autunnali, ma un insieme di fattori di cui tener conto.

Il freddo e la diminuzione delle ore di luce naturale durante il giorno, che favoriscono una maggior sedentarietà, pur non essendo direttamente responsabili dei malanni di stagione, senza dubbio possono contribuire a indebolire le naturali difese dell’organismo, già chiamato ad affrontare, da ottobre a marzo, altre numerose prove.

Infatti, i ritmi del lavoro e dello studio con il conseguente stress, la permanenza abituale in ambienti chiusi e con poco ricambio d’aria, l’ampia circolazione di malattie infettive sono tutti aspetti che possono renderci più indifesi.

Scopriamo insieme come una alimentazione varia e bilanciata e i botanicals possano essere dei preziosi alleati per affrontare l’autunno e l’inverno.

Il ruolo dell’alimentazione e di un sano stile di vita

Un’alimentazione quotidiana equilibrata e completa, con almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura di stagione cotte al vapore o crude, cibi integrali, legumi, pesce, può già da sola supportare le difese dell’organismo in modo naturale, ancor più se accompagnata da uno stile di vita che contempla un riposo regolare e adeguato, dell’attività fisica all’aperto, e la limitazione di sostanze che favoriscono i processi infiammatori, come alcol e caffeina.

Infatti, le più recenti ricerche sul supporto immunitario confermano che molteplici micronutrienti specifici, tra cui vitamine A, C, D, E, B6 e B12, acido folico, zinco, ferro, rame e selenio, svolgono sinergicamente un ruolo vitale per il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Vitamine e micronutrienti si trovano abbondantemente nella frutta e nella verdura. Ad esempio, la vitamina C abbonda non solo negli agrumi e nei kiwi, ma anche nei vegetali verdi, alcuni dei quali, come i broccoli, tipici della stagione autunnale; la vitamina A si trova nei vegetali giallo-arancioni (ad esempio nelle carote e nella zucca), mentre la vitamina E nella frutta secca, nei cereali e nelle olive. La vitamina D proviene invece principalmente da fonti animali, come pesce, uova e latte.

Per tale ragione l’alimentazione deve essere variata. Tuttavia, quando diventa difficile seguire le regole d’oro di un sano stile di vita e se pensiamo che il nostro sistema immunitario si stia indebolendo, è bene rivolgersi al proprio medico o al nutrizionista, che potrà eventualmente consigliare l’uso di integratori alimentari.

I botanicals possono essere d’aiuto?

Già da prima del Covid-19 esistevano prove circa le potenzialità dei prodotti naturali derivati dalle piante nei confronti di numerose infezioni virali.

Più recentemente alcuni nutraceutici di origine vegetale sono stati studiati come possibili agenti immunomodulanti, spesso con il vantaggio di una maggiore tollerabilità rispetto ai trattamenti farmacologici.

I botanicals, infatti, agiscono solitamente in maniera indiretta sul sistema immunitario tramite le loro proprietà antiossidanti, che consentono alle cellule di innescare l’effetto booster e aumentare i naturali meccanismi di difesa; altre volte possono svolgere un’ulteriore azione antimicrobica e/o antinfiammatoria più specifiche.

Ma quali sono gli estratti vegetali che possono contribuire a migliorare le naturali difese dell’organismo e quali le classi di molecole fitochimiche utili a questo scopo?

Lunghissima è la lista di erbe e spezie che possiedono queste proprietà; ricorderemo, ad esempio, le piante della famiglia delle Lamiaceae (ad es. il timo) per il contenuto in oli essenziali, dotati di attività antimicrobica ed antiossidante, ma anche spezie di uso comune, come zenzero, curcuma, cannella, chiodi di garofano, etc.

I polifenoli di Sambucus nigra L. e Humulus lupulus L., sembrerebbero responsabili delle proprietà citoprotettive di tipo antiossidante e antivirale di immunHopE®: il nostro estratto secco di alta qualità è infatti in grado di produrre un effetto potenziato rispetto ai singoli estratti nella riduzione dei livelli di mRNA di tutte le proteine virali testate.

Anche l’Echinacea purpurea (L.) Moench, che si trova nel nostro EKINact®, è nota per la sua azione sulle naturali difese dell’organismo: oltre a essere ricca in polifenoli che proteggono le cellule dal danno ossidativo, la pianta contiene polisaccaridi dalle riconosciute proprietà immunostimolanti.

Un’altra specie di Echinacea, l’Echinacea Angustifolia DC ha delle proprietà analoghe; entrambe vengono impiegate per prevenire le infezioni delle prime vie respiratorie, come ad esempio il raffreddore.

La Rosa Canina L., i cui frutti, detti cinorrodi, contengono flavonoidi, tannini e carotenoidi, è una fonte naturale di vitamina C, con funzione ricostituente e antiossidante.

Anche le piante adattogene possono giovare, in quanto aiutano l’organismo a reagire a stress endogeni ed esogeni. Un esempio è il Panax Ginseng C. A. Meyer, una pianta cinese in grado di aumentare la risposta umorale e cellulare, grazie all’apporto dei ginsenosidi e dei polisaccaridi.

Infine, l’Eleutherococcus senticosus Maxim, il cosiddetto ginseng siberiano o radice della taiga, grazie alla ricchezza in eleuterosidi e polisaccaridi, migliora la capacità di adattamento ai cambiamenti stagionali, prevenendo le malattie infettive dei periodi freddi.

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