Bellezza dall’interno con l’aiuto dei botanicals
Le prime settimane d’autunno portano sempre con sé una serie di cambiamenti che sembrano esaurire i benefici dell’estate, con inevitabili ripercussioni sul nostro aspetto e sulla nostra vitalità. È il cambio di stagione: non solo una variazione meteorologica, ma una transizione biologica che coinvolge il ritmo circadiano, il sistema immunitario, il metabolismo e persino il microbiota intestinale.
Ma cosa succede dentro di noi quando la bellezza sembra offuscarsi fuori? E cosa possiamo fare per sostenere i processi rigenerativi e ristabilire il giusto equilibrio interno? Domande a cui la nutraceutica e la nutricosmetica oggi rispondono con il concetto di beauty from within, la “bellezza che nasce dall'interno”, attraverso corretti stili di vita, una moderata, ma costante attività fisica, un’alimentazione sana e l'integrazione nutrizionale.
L’aspetto della nostra pelle, dei capelli e delle unghie è il riflesso visibile del nostro equilibrio interno e dei processi che possono alterarlo: stato ossidativo, infiammazione, omeostasi ormonale, salute intestinale, qualità del sonno, raggruppabili in alcuni assi, ciascuno dei quali può beneficiare della tradizione dei botanicals e delle più recenti conferme della ricerca scientifica.
Il primo asse: difesa e vitalità
L'autunno porta con sé una doppia pressione sul sistema immunitario e sullo stato ossidativo dell'organismo. Da un lato, i primi freddi, gli ambienti chiusi, il calo della vitamina D legato alla minore esposizione solare: condizioni che aumentano la vulnerabilità alle infezioni delle vie respiratorie. Dall'altro, l'inquinamento urbano, lo stress cronico e un'alimentazione meno ricca di frutta e verdura fresca: fattori che alimentano lo stress ossidativo e lo stato infiammatorio. La pelle risente di questi mutamenti; non va inoltre dimenticato che quest’organo rappresenta la prima barriera del nostro organismo per difendersi dagli attacchi degli agenti esterni.
Il timo volgare (Thymus vulgaris L.) è una delle piante più antiche e universalmente riconosciute del bacino mediterraneo. Il suo nome greco, thymos, rimanda al concetto di coraggio e forza vitale: i Greci lo bruciavano infatti sugli altari degli dèi e i guerrieri si bagnavano in infusi di timo prima della battaglia, convinti che ne potenziasse il vigore; gli Egizi lo utilizzavano nell'imbalsamazione per le sue proprietà antisettiche; i Romani lo coltivavano come rimedio per le affezioni respiratorie e digestive. Dioscoride, nel suo monumentale De Materia Medica, già lo considera un’erba aromatica “riscaldante” e ne descrive con precisione l’uso come espettorante e antispasmodico. Nel Medioevo europeo il timo era simbolo di purezza e protezione: le dame lo ricamavano sulle sciarpe dei cavalieri come amuleto per infondere coraggio.
La rosa canina (Rosa canina L.) ha una storia non meno affascinante. Il suo nome —cynorrhodon in greco, “rosa del cane” — richiama l'antica credenza, tramandata da Plinio il Vecchio, che il decotto della radice curasse la rabbia. In tutta Europa i cinorrodi — i frutti rossi che la pianta produce proprio in autunno — venivano raccolti e conservati come tonico invernale per eccellenza. Durante la Seconda Guerra Mondiale, addirittura, quando i blocchi commerciali impedivano l'importazione di agrumi in Gran Bretagna, il governo britannico organizzò campagne di raccolta capillare dei cinorrodi per farne sciroppo ricco di vitamina C destinato ai bambini: un caso raro e affascinante di medicina popolare sfruttata in una condizione di estrema emergenza.
Il contributo dei botanicals EPO
Thymox® è l'estratto secco in polvere di Thymus vulgaris L. prodotto da EPO, standardizzato allo 0,30% in timolo, ottenuto dalle parti aeree raccolte in fioritura, quando la concentrazione di principi attivi è massima. Il fitocomplesso del timo comprende oli essenziali (con timolo e carvacrolo in testa), tannini, flavonoidi e triterpeni. Studi preclinici ne hanno documentato una duplice azione particolarmente rilevante per la stagione autunnale: un'attività antinfiammatoria sul tessuto epiteliale respiratorio umano, con inibizione di fattori trascrizionali e mediatori chiave della risposta infiammatoria (NF-κB, IL-1β, IL-8), e un'attività espettorante, con aumento della frequenza del battito ciliare e miglioramento della clearance del muco. Thymox® è certificato DNA per garantirne l'autenticità botanica, interamente prodotto in Italia, con filiera tracciabile dal campo alla confezione finale.
L’estratto secco di rosa canina (Rosa canina L.) deriva dai cinorrodi, una fonte naturale di vitamina C, che nei frutti freschi può superare di venti volte il tenore presente negli agrumi, ma il suo fitocomplesso è ben più ricco, contenendo polifenoli, flavonoidi, carotenoidi, galattolipidi. La rosa canina espleta un’azione antiossidante attraverso la modulazione delle vie di segnalazione che regolano l'attività redox delle cellule, e antinfiammatoria attraverso l'inibizione di diverse citochine proinfiammatorie. Inoltre, la vitamina C è un cofattore essenziale della sintesi del collagene — la proteina strutturale che mantiene la pelle elastica e compatta. Un'alleata autunnale dalla duplice vocazione: protezione immunitaria e supporto alla bellezza.
Il secondo asse: dormire bene per essere sani e belli
C'è un ormone che la pelle conosce bene e teme altrettanto: il cortisolo. Detto anche “ormone dello stress”, quando rimane cronicamente elevato, accelera la degradazione del collagene, riduce la capacità di rigenerazione cellulare, aumenta la produzione di sebo (con effetti sull'acne), con conseguenze che si rendono presto evidenti. In autunno, inoltre, il calo della luce naturale altera il ritmo circadiano e la produzione di melatonina, rendendo il sonno più frammentato e meno ristoratore, con conseguenze dirette sui livelli di cortisolo diurno. È un circolo vizioso: agenti stressogeni, cortisolo, sonno disturbato, aumento dei livelli di stress. E la pelle lo registra fedelmente.
Durante il sonno profondo, invece, si abbassano i livelli di cortisolo, che seguono i ritmi circadiani, e si attivano i processi di riparazione dei tessuti, come la rigenerazione cellulare dell'epidermide e la produzione della maggior parte del collagene. Non è un caso che in inglese esista l'espressione beauty sleep: una felice intuizione, confermata dalla fisiologia.
La scutellaria (Scutellaria lateriflora L.) — chiamata blue skullcap per i suoi piccoli fiori azzurri a forma di elmo — è stata utilizzata per secoli dai popoli indigeni del Nord America come rimedio calmante, per alleviare l'ansia e favorire il sonno. In Europa giunse nel XVIII secolo, classificata dai botanici illuministi tra le piante di interesse medicinale, e divenne rapidamente parte della materia medica popolare nordeuropea come erba "che calma la testa", un'indicazione oggi ampiamente confermata dalla ricerca scientifica.
Il contributo di BlueCALM®
BlueCALM® è l'estratto secco di Scutellaria lateriflora L. prodotto da EPO, standardizzato al 10% in baicalina, con filiera interamente italiana e certificazione DNA per prevenire adulterazioni con camedrio (Teucrium chamaedrys L.), specie morfologicamente simile ma epatotossica. Il suo fitocomplesso — flavonoidi, diterpenoidi, fenilpropanoidi, aminoacidi e melatonina naturalmente presente — agisce su più livelli, documentati in vitro: inibizione significativa del rilascio di cortisolo, attività antiossidante dose-dipendente, e inibizione della formazione degli AGEs (Advanced Glycation End Products), composti dannosi coinvolti nell'invecchiamento dei tessuti, incluso quello cutaneo.
Lo studio clinico randomizzato, in doppio cieco e con placebo, ha dimostrato un miglioramento statisticamente significativo della qualità del sonno in tutti i soggetti trattati; tutti i partecipanti che hanno assunto BlueCALM® hanno superato le 6 ore di sonno per notte, cioè la soglia minima per non sviluppare rischi di ipertensione, disturbi cardiovascolari e metabolici.
Il terzo asse: tutto nasce dall’intestino
Il gut-skin axis — l'“asse intestino-pelle” — è parte integrante di una teoria complessa che da tempo indaga i rapporti bidirezionali tra intestino e vari organi del nostro corpo, mediati da meccanismi endocrini, neurologici e immunologici. Intestino e pelle, oltre all’origine embriologica comune, condividono altre caratteristiche, in particolare il fatto di ospitare una grande e diversificata comunità microbiologica, che vive con essi in simbiosi. Il microbiota intestinale influenza la risposta infiammatoria sistemica, la produzione di acidi grassi a catena corta (SCFAs), che costituiscono il “carburante” per le cellule del colon e regolano l'immunità, e i livelli di alcune vitamine del gruppo B essenziali per la salute cutanea. Quando l'intestino è in disbiosi, come tende ad accadere con i cambiamenti alimentari autunnali, la riduzione dell'attività fisica all'aperto e lo stress stagionale, gli effetti si ripercuotono anche sulla pelle, causando una maggiore reattività cutanea e acne nei soggetti predisposti.
L'olivello spinoso (Hippophae rhamnoides L.) è un arbusto robusto e spinoso dei territori costieri e montani dell'Eurasia, con i suoi caratteristici frutti arancioni, che maturano proprio in autunno. Presente nella medicina tradizionale tibetana, cinese e siberiana da oltre mille anni, è conosciuto come tonico ricostituente, rimedio per le ferite cutanee e regolatore intestinale. Già nel XVI secolo i testi di erboristeria europea ne documentano l'uso come purgativo. La tradizione mongola voleva che i cavalli pascolassero vicino agli arbusti di olivello spinoso per rinforzare pelo e vigore, da cui, probabilmente, deriva anche l'etimologia greca Hippophaes: "che fa brillare i cavalli". Un dettaglio sorprendentemente pertinente.
Il contributo di Olivellax®
Olivellax® è l'estratto secco in polvere di Hippophae rhamnoides L. prodotto da EPO, standardizzato in isoramnetina, il principale flavonoide attivo dei frutti. Il suo fitocomplesso è straordinariamente ricco — 75 composti identificati mediante UHPLC-HRMS/MS, tra cui flavonoidi, acidi fenolici, proantocianidine, carotenoidi e triterpenoidi — molti dei quali con proprietà antiossidanti.
Sul piano funzionale, il meccanismo d'azione avverrebbe a più livelli: azione procinetica mediata dai derivati dell'isoramnetina, effetto osmotico del mannitolo naturalmente presente, modulazione dell'acquaporina 3 (AQP-3) e ripristino dei livelli ottimali di SCFA nel microbiota. Uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, ha dimostrato che una dose di 500 mg/die per 28 giorni aumenta il numero di evacuazioni spontanee complete settimanali di oltre il 40%, con normalizzazione della consistenza fecale e miglioramento di gonfiore, dolore addominale e senso di pesantezza.
Un intestino che funziona bene non è solo una questione digestiva: è una delle condizioni di base per una pelle sana, un sistema immunitario efficiente, un'infiammazione sistemica contenuta. Un caposaldo dell’idea di beauty from within.
La qualità degli ingredienti per un integratore botanico di successo
Scegliere estratti di qualità è il presupposto per ottenere integratori botanici sicuri ed efficaci. Caratterizzazione fitochimica dell’estratto, standardizzazione dei principi attivi marcatori con metodi analitici convalidati, filiera tracciata e certificata, test di bioaccessibilità e biodisponibilità, studi clinici per comprovare l’efficacia rendono i nostri “branded extracts” (Thymox®, BlueCALM®, Olivellax®) degli ingredienti botanici unici per formulazioni che mantengano le promesse della tradizione attraverso il rigore della scienza.
Per informazioni sugli estratti EPO, visita www.eposrl.com o contatta il team commerciale EPO: commerciale1@eposrl.com.